L'evento
Pupo al Mediceo Live Festival di Seravezza
Il Mediceo Live Festival annuncia il secondo evento in programma per l'estate 2026. Dopo Massimo Ranieri, il palco del Palazzo Mediceo di Seravezza ospiterà Pupo il 7 agosto alle ore 21:30

Zam-peggiata Rosa con la Ego Women Run e Nuovi Punti Vendita
Nuovi punti vendita per i pettorali Ego Women Run, l’evento sportivo non agonistico tutto al femminile più atteso di tutto il mese di marzo

L'Altro Archivio, per non rivittimizzare le donne con le foto
L'iniziativa di Odg e FNSI del Trentino Alto Adige/Südtirol è stata presentata a Lucca sabato scorso nell'incontro del Circolo della Stampa di Lucca

MOC Festival 2026: musica, open mic, cinema e TV. Un palcoscenico aperto alla comunità
Dal 14 marzo, negli spazi di 9 Muse, in via Barbantini 45/47. Una seconda edizione ancora più ricca e coinvolgente, all'insegna della partecipazione e del talento

Qualità e convenienza: occhiale completo a trenta euro al negozio Ottica Ruffo di via San Martino a Viareggio
Controllo della vista, lenti e montature a trenta euro, il tutto pronto in venti minuti: è la nuova eccezionale promozione lanciata dal gruppo Ruffo per il negozio EyeSpace di via San Martino 150 a Viareggio, nello sforzo di coniugare prezzi abbordabili con irrinunciabile qualità

Ingresso gratuito per tutte le visitatrici alla mostra dedicata a Emilio Malerba, il 'pittore delle donne', in occasione della Giornata internazionale della donna
Domenica 8 marzo, in occasione della Giornata internazionale della donna, la Fondazione Centro Studi sull'Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti omaggia il genere femminile offrendo l'𝐢𝐧𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐨 a tutte le visitatrici della…

L'arte di Yasuda per i 160 anni di amicizia fra Italia e Giappone
Pietrasanta protagonista della scena artistica internazionale con il suo cittadino onorario Kan Yasuda. Lo scultore, che intreccia da oltre cinquant'anni il proprio percorso creativo con la tradizione…

Premio letterario Autore di Stile, vince la seconda edizione Carlo Pallavicino con “Ci chiamavano sciacalli”
Carlo Pallavicino si aggiudica la seconda edizione del Premio Letterario “Autore di Stile” con Ci chiamavano sciacalli, edito da Baldini+Castoldi, un libro che racconta con ironia retroscena e…

Un solo giorno, un’unica voce: il 12 aprile l’Italia intera si unisce nel segno del Lions Day
All’Aeroporto dei Marmi il progetto “Fly Therapy” regala il volo a ragazzi con disabilità. Screening sanitari gratuiti e prevenzione per tutta la cittadinanza.

Il trio concept in concerto, dal Novecento di Casella al romanticismo di Mendelssohn
Suonano insieme da 13 anni, si sono conosciuti a Torino per poi spostarsi a Basilea per proseguire gli studi e oggi sono proiettati nel panorama internazionale della musica da camera

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Giovedì 16 luglio, alle ore 21, presso il Bar Ristorante "Tre Cancelli" situato Via di Camaiore , n.1770 - Monte San Quirico, Lucca, si terrà una Cena di beneficenza a favore della piccola Jo.
Cena alla quale eccezionalmente saranno presenti anche il comico Graziano Salvadori, i cantanti Elisabetta Della Santa, Fabio Ciardella, Alessandro Orsi ed Alfonsina.
L'evento è organizzato al fine di raccogliere fondi per Jo, è una bellissima bambina di 3 anni, nata con un problema alle tibie, purtroppo in Italia l'unica soluzione proposta alla famiglia era l'amputazione di entrambe le gambe, mentre n Florida grazie ad una serie di interventi potrà camminare come tutti i bambini, ma per poter affrontare questo percorso servono 500.000€
Al momento attraverso spettacoli, donazioni e vendita di gadget, ne sono stati raccolti circa 380.000 €, grazie ai quali Jo ha potuto raggiungere la Florida dove è stata sottoposta ai primi due interventi chirurgici ed oggi sorretta da due tutori può stare in piedi e muovere i primi passi, ma il percorso è ancora lungo e serve ancora l'aiuto di tutti noi.
Info, foto e filmati sulla la situazione sanitaria e sui progressi che sta facendo la piccola, possono essere consultati sulla pagina Facebook: I sogni di Jo.
Info e Prenotazioni per la cena a partire da lunedì 6 luglio, ai seguenti numeri telefonici al 334 3308960 -oppure allo 0583 330066 - Prenotazione obbligatoria in quanto i posti sono limitati
Visto lo scopo benefico della serata il comitato organizzativo ringraziando anticipatamente, confida in un ampia partecipazione da parte di tanti lucchesi.
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Andrea Lanfri, atleta e alpinista che corre con due protesi ai piedi e arrampica malgrado una meningite gli abbia portato via anche sette dita delle mani. Nonostante tutti i suoi programmi fissati, la pandemia da Covid-19 lo ha costretto a rivedere il calendario di progetti per il 2020 e 2021 e posticipare tutte le date. Anche la scalata alli Everest sarà posticipata, impresa che programma da tempo e in grado di farlo entrare nei record: sarebbe il primo uomo al mondo con amputazioni agli arti superiori e inferiori a raggiungere il Tetto del Mondo.
Uno come Andrea, però, non lo si scoraggia facilmente. E annuncia così la sua prossima avventura totalmente made in Italy: un tour estivo, con l'obiettivo di scalare alcune delle montagne italiane più famose. In realtà, gli obiettivi di questo nuovo progetto sono molteplici e particolarmente legati anche alla situazione di emergenza che abbiamo vissuto. La prima vetta in lista è stata la più alta delle Dolomiti: "abbiamo percorso la cresta ovest della Marmolada, ora tocca al Gran Paradiso, Monviso, Monte Bianco e infine come ciliegina sulla torta il Cervino. Questo progetto voglio condividerlo con il mio amico e compagno di "gamba" Massimo Coda. Formando così una cordata unica al mondo! "Credo che saremmo i primi due disabili a salire il Cervino dalla cresta del Leone contando solo ed esclusivamente sulle nostre forze" spiega Andrea.
Durante questa avventura, Andrea e Massimo incontreranno altri atleti e guest star che saranno svelati presto. Per Lanfri, che ha sconfitto la meningite cinque anni fa ma porta ancora oggi le cicatrici di quella dura battaglia, ogni altra battaglia ormai è considerata gioco facile..
Massimo, atleta biellese e grande appassionato di montagna , arrampica con una protesi al titanio dal ginocchio in giù. Nel 2009 l'alpinista biellese era rimasto vittima di un grave incidente in montagna. Iniziando così per lui un calvario durato 8 anni e collezionando 16 interventi chirurgici, ha deciso di giocarsi tutto con l'unico irremovibile obiettivo, quello di ritornare nelle sue amate montagne e nel marzo 2018 ha deciso di amputare l'arto compromesso. La protesi lo ha aiutato progressivamente a riprendersi il pieno possesso della sua vita e tutti quei sogni che prima sembravano irraggiungibili.
«Siamo diventati amici più di un anno fa in Liguria, in occasione di una gara in montagna -spiega Andrea -. Con Massimo è nata un'amicizia forte, siamo stati in Marocco insieme per una decina di giorni e abbiamo scoperto di avere tante affinità. Nell'estate scorsa abbiamo arrampicato insieme in terreni non semplici e quest'anno a inizio 2020 siamo partiti con un uscita strepitosa, arrivando in vetta a Les Aiguiles Marbrée, percorrendo tutta la cresta. Dopo è arrivato il lockdown, durante questo periodo così incerto e particolare, ci siamo sentiti via Skype e gli ho parlato dell'idea di salire alcune vette italiane, e gli ho chiesto in quali voleva accompagnarmi per consolidare la nostra particolare cordata, lui mi ha semplicemente risposto che voleva salirle tutte e così abbiamo deciso di affrontare questa nuova esperienza insieme. E' nato così il progetto "Five Peaks". Sarà bellissimo!».
Ma la loro amicizia ormai non ha più confini. «Stiamo sognando l'Africa e le sue montagne più alte, a fine anno e inizio 2021 avevamo programmato di salire il Monte Kenya e il Kilimajiaro, ma abbiamo preferito posticipare il tutto. - conclude — questo sarebbe il nostro pazzo progetto dal nome "K2K".
Invece in chiave autunnale, a fine ottobre, Andrea ha in programma una non stop su e giù tra Catania e l'Etna. Bicicletta, scalata e corsa: un particolare triathlon dal nome "From O to O" che consiste nel riuscire a coprire il maggior dislivello nel minor tempo possibile. Partendo dal mare in bicicletta e tornando indietro percorrendo una maratona al giorno, fino a raggiungere il punto di partenza, dopo aver scalato la vetta prescelta. Il primo "From O to O" sarà a fine settembre in chiave toscana, sul re delle Apuane: il Monte Pisanino. 7000m di dislivello totali, tutto no stop. - spiega Andrea - Insomma, un calendario da rivedere ma nel quale cercherò di non perdere quanto di buono fatto nei mesi scorsi, unendo i nuovi progetti nati in questa quarantena».


