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Aumento del canone per le insegne a Capannori, Fratelli d’Italia: “L’amministrazione garantisca agli esercenti informazione chiara”
“Siamo stati contattati da tantissimi esercenti del comune di Capannori che ci chiedevano per quale ragione il canone per le insegne, che devono corrispondere all'amministrazione, fosse aumentato in…

Partecipazione ed entusiasmo per l'evento di lancio di 'Spazio vivo'
I ragazzi e le ragazze della Commissione giovani insieme ad altri coetanei del territorio hanno partecipato sabato scorso al Centro Giovani di Santa Margherita all’evento di lancio di…

Badia di Cantignano, il nuovo Museo apre le porte alla comunità
Grande partecipazione all'inaugurazione del percorso espositivo nato dal progetto di valorizzazione del complesso abbaziale: storia, identità e futuro si incontrano grazie ai fondi PNRR

Impianto a Salanetti, Porcari chiede una verifica urgente: "Troppi nodi su progetto e costi"
Non si ferma la partita sull'impianto per il riciclo di prodotti assorbenti e tessili a Salanetti. Nonostante il recente pronunciamento del Tar a favore dell'autorizzazione rilasciata dalla Regione…

Casa della Comunità al via: sanità più vicina ai cittadini e integrata sul territorio
Comune di Altopascio e Azienda USL Toscana nord ovest in prima linea per la realizzazione della Casa della Comunità, che troverà ufficialmente sede in via Fratelli Rosselli, ai civici 43-45-47

La ‘Serena Cecchini Design’ lancia il progetto 'Valore al tempo': 35 oresettimanali, invece di 40, a parità di salario
La "Serena Cecchini Design" di Segromigno in Monte lancia il progetto pilota "Valore al Tempo": 35 ore settimanali a parità di salario. Un primato etico nella manifattura d'eccellenza.

Riaperto al transito il Ponte di Canapino a Marlia dopo i lavori di ristrutturazione e sistemazione
E’ stato riaperto al transito questa mattina (sabato), con una cerimonia pubblica, il ponte di Canapino in via del Giardinetto a Marlia dopo gli importanti lavori di ristrutturazione…

Piano strutturale intercomunale, concluso il percorso in commissione: martedì la discussione e il voto in consiglio comunale
Si è svolta giovedì (26 marzo) la commissione urbanistica del Comune di Altopascio dedicata al Piano strutturale intercomunale, atto che l'amministrazione D'Ambrosio porterà all'esame definitivo del consiglio comunale nella…

I consiglieri comunali Caselli e Serafini: "Decoro e sicurezza al centro del progetto strade vivibili"
Prosegue il progetto "Strade Vivibili" portato avanti dall'amministrazione Del Chiaro, con nuovi interventi dedicati al miglioramento della viabilità e della sicurezza sul territorio

Moschini (FdI) amareggiato per la bocciatura della maggioranza: "Una consuetudine ormai"
Il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia esprime forte rammarico per l'ennesima bocciatura, da parte della maggioranza, della mozione presentata dal consigliere comunale Lido Moschini durante il Consiglio comunale del 24 marzo

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Quale futuro per la sinistra capannorese? Dopo anni alla guida del comune, tra cui gli ultimi dieci sotto la presidenza di Luca Menesini, la sfida per il rinnovo del consiglio comunale si preannuncia più agguerrito che mai, con i partiti e le liste di centrodestra ringalluzziti dopo gli ultimi risultati regionali e nazionali.
La concreta possibilità è quella di vedere il territorio della Piana di Lucca passare di “testimone”, ma sono numerose le liste di sinistra che stanno provando a “rinnovare” il proprio messaggio e le loro prerogative principali in vista del voto del 2024.
Infatti, Sinistra con, Sinistra Italiana, Europa Verde-Verdi, l’Associazione Articolo 9 e altri cittadine e cittadini capannoresi stanno organizzando numerosi incontri per portare avanti il percorso di approfondimento programmatico e confronto politico proprio in funzione delle elezioni.
Tre i principali punti emersi e rimarcati in un comunicato congiunto: la difesa dell’ambiente, la gestione delle crescenti disuguaglianze sociali e la necessità, per tutto il fronte progressista, di fare blocco per poter affrontare con possibilità di successo la coalizione di destra.
“Giustizia sociale e giustizia ambientale – si legge nella nota – sono intimamente legate. Solo con questa impostazione di fondo si possono gestire concretamente l’accoglienza, la difesa del lavoro buono e dignitoso, la redistribuzione della ricchezza, il disarmo e la pace, la difesa dei beni comuni, della scuola e della sanità pubblica. Le elezioni amministrative del 2024 impongono un’accelerazione dei tempi e contestualmente il riconoscimento della centralità che rivestono le questioni ambientali e sociali, da assumere come chiave di volta nell’elaborazione del programma. I punti che abbiamo più volte sollecitato – continuano i gruppi di sinistra – la necessità di costruire una nuova e più ampia coalizione di centrosinistra, di aprire una discussione partecipata sul programma e di definire i criteri per selezionare la candidata o il candidato sindaco, ancora non hanno assunto il peso e lo spazio che meritano. È per questo che abbiamo deciso di chiedere un incontro ufficiale al Pd per ribadire il nostro punto di vista e rinnovare le nostre proposte”.
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"Siamo emozionati: Stanno tutti bene rappresenta per noi un'occasione per aprire le porte di 'casa', far capire che in vigna si può fare cultura a 360 gradi. Vi aspettiamo" dicono Benedetta Tronci e Michele Guarino di Tenuta Lenzini. Con queste parole i due titolari dell'azienda vinicola di Gragnano di Capannori avevano annunciato la serata di oggi dedicata a guardar le stelle, a incontri musicali e culturali, alla degustazione del territorio e via di questo passo. Il tutto sponsorizzato dal comune di Capannori nella figura dell'assessore alla cultura Francesco Cecchetti che aveva, addirittura, dichiarato alla vigilia dell'evento: Così come negli anni scorsi sosteniamo questa iniziativa, perché ha il pregio di coniugare la bellezza della musica e dell'arte con la bellezza del paesaggio Capannorese. Nelle vigne della Tenuta Lenzini i cittadini potranno trascorrere tempo di qualità, sia per divertirsi, sia per rilassarsi. Un'occasione di benessere e divertimento per la comunità alla quale molto volentieri abbiamo collaborato. Per non parlare, inoltre, del video che gira sui social dove un uomo con i baffi all'interno della tenuta agricola grida ripetutamente Stanno tutti bene. Peccato, però, che questa volta non è andata proprio così.
Tempo di qualità? Benessere e divertimento? Ma dov'era questa sera, a partire dalle 19, l'assessore Cecchetti? Per aria?
Noi, incuriositi a attratti sia dalla bontà dell'azienda agricola sia dai suoi partners per l'evento sia, infine, per la possibilità di ammirare, dopo le 22, le stelle cadenti in questa giornata di San Lorenzo, abbiamo preso l'auto e ci siamo diretti verso la periferia del comune di Capannori convinti, da un lato, di vivere un momento di grande attrazione, ma, inutile negarlo, con qualche sospetto dettato da quell'ingresso gratuito strombazzato a destra e a sinistra che, per qualcuno, avrebbe potuto dire tutto o anche niente a seconda della predisposizione mentale.
Fatto sta che ci è bastato, alle 19.30, giungere sull'unica strada in salita che conduce alla tenuta per capire che l'organizzazione dell'evento faceva, letteralmente, acqua da tutte le parti per non dire peggio. Parcheggi subito pieni, almeno alcuni, qualche altro inspiegabilmente chiuso senza che coloro che stavano all'ingresso - qualche straniero che niente sapeva e una donna con la divisa della Misericordia di Santa Gemma che nemmeno degnava di un minimo di attenzione fissa al telefonino o ad una sorta di mini-ricetrasmittente con cui, evidentemente, trasmetteva a chi di dovere notizie sempre più allarmanti sul caos che dilagava - sapessero dare informazioni di alcun genere.
Roba da mettersi le mani nei capelli gente: niente posti auto e in cima alla salita, al momento di scollinare, blocco causato dalle vetture che provenivano in senso opposto per cui almeno una ventina di minuti tutti fermi senza sapere cosa fare, inchiodati a poche decine di metri di distanza dal sagrato della chiesa del paese.
Non un vigile urbano per controllare il traffico né un dipendente dell'azienda che potesse in qualche modo consigliare sul da farsi. Un'organizzazione penosa ai limiti della decenza. Ma non è tutto. Alla fine, unica scelta quella di tornarsene a casa e, così, abbiamo invertito il senso di marcia con il rischio di un incidente contro coloro che provenivano dalla salita che avevamo appena terminato. Di fronte all'ingresso una scena allucinante: una coda di esseri umani interminabile fiduciosi non si sa bene in che cosa, qualcuno perfino con delle sedie al seguito, forse, sperando di potersi godere il cielo notturno comodamente stravaccati.
E' chiaro che gli organizzatori e anche l'assessore evidentemente, confidavano nelle stelle affinché tutto procedesse nel migliore dei modi altrimenti non si può spiegare tanta insipienza e improvvisazione. Ma chi è riuscito ad entrare, prima o anche dopo - più prima che dopo - ha trovato la sgradita sorpresa di code per mangiare e, ovviamente, niente posti a sedere, ma tutti chi sulle coperte, chi direttamente sull'erba, come poi abbiano potuto mangiare comodamente questo non si sa, si sa soltanto che è stata una odissea per tutti coloro che si sono avventurati a Gragnano. Forse, si sono salvati i primi sbarcati, della serie chi prima arriva meglio alloggia; ma, allora, sarebbe bastato dire che c'era un limite di accoglienza e che non ci sarebbe stato posto per tutti. Pensate che c'è gente che è stata in fila in silenzio religioso o quasi per un'ora per mangiare un piatto di tordelli e, poi, quando è arrivato il suo turno, i tordelli erano finiti. Un delirio. E non parliamo, poi, dei servizi igienici. A me è andata bene - racconta un nostro caro amico - Dove ho visto che non c'era casino ci sono andato, un po' di pollo in brodo otto euro, non mi far parlare. Bel posto, ma organizzato male e alle 21.30 non avevano quasi più niente. Troppa gente, i lucchesi, come c'è una novità ci si fiondano. L'idea era bella, ma evidentemente loro non se lo aspettavano, ad un certo punto avevano finito anche i bicchieri. Che casino, mamma mia.
Lungo la discesa per abbandonare quella valle di lacrime, in senso opposto, i volti perplessi e preoccupati non solo di tanti italiani, lucchesi di sicuro, ma anche di turisti stranieri che devono essere rimasti particolarmente colpiti dal solito modo raffazzonato di fare le cose alle latitudini italiche. Una splendida opportunità finita nel peggiore dei modi, con la gente delusa, amareggiata e anche, parecchi, arrabbiati. Ma cosa sarebbe accaduto, con quell'imbuto intasato di auto, se fosse accaduto qualcosa e un'ambulanza fosse dovuta intervenire?
Assessore Cecchetti e sindaco Menesini, la prossima volta, invece di andare al mare, venite a vedere quello che annunciate essere un capolavoro di benessere e divertimento. Ma per chi?
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