Piana
Al via un nuovo 'pacchetto' di asfaltature da 450 mila euro: si inizia da via del Rogio
Al via nelle prossime settimane un nuovo ‘Pacchetto’ di asfaltature per la sistemazione del manto stradale di alcune viabilità del territorio per il quale l’amministrazione Del Chiaro ha…

Bibliocar: ancora aperte le iscrizioni ai due corsi gratuiti su relazioni e scrittura autobiografica
E’ ancora possibile iscriversi ai corsi gratuiti Bibliocare a Capannori che partiranno nel mese di aprile al polo culturale Artèmisia di Tassignano. Si tratta di ‘Chiavi di svolta’…

Pasqua solidale a Porcari: 150 uova Ail donate da Sofidel
Un gesto concreto, che parla di comunità e attenzione verso chi ha più bisogno, accompagna anche quest'anno le festività pasquali a Porcari. Grazie alla collaborazione tra istituzioni,…

‘Level 18. Curare il futuro’: presentato il nuovo progetto dell'amministrazione Del Chiaro rivolto ai neodiciottenni
L’amministrazione Del Chiaro vara un nuovo progetto rivolto ai ragazzi e alle ragazze che hanno compiuto o compiranno 18 anni nel 2026. Si tratta di ‘Level 18-Curare il futuro’…

Scannerini (FI): "La revoca delle deleghe a Del Carlo problema rilevante per tutta la comunità"
"In merito alla decisione del sindaco di revocare le deleghe all'assessore Davide Del Carlo, prendiamo atto di quanto comunicato ufficialmente dall'amministrazione comunale. Si tratta di una scelta…

Educare all'ascolto e alla diversità: torna la Lis nelle scuole dell'infanzia di Porcari
Dopo il successo della prima esperienza, a Porcari riparte anche per l'anno educativo 2025/2026 il progetto dedicato alla lingua dei segni italiana (Lis) nelle scuole dell'infanzia. Il laboratorio,…

Incontri conoscitivi per tutti, grandi, piccoli e famiglie sulle piante spontanee commestibili: tutto pronto alla Tenuta Dello Scompiglio
Nell’era della tecnologia e di schermi, alla Tenuta Dello scompiglio si torna a osservare e riconnettersi con la natura, riscoprendo un vero e proprio tesoro che si trova sotto ai nostri piedi: le erbe spontanee commestibili

Pieno successo per la Marcia dei Laghetti di Lammari
Pieno successo ha riscosso la quarta edizione della "Marcia dei Laghetti di Lammari", marcia non competitiva inserita nel Trofeo Podistico Lucchese, che si è svolta domenica 29 marzo. Alla manifestazione hanno partecipato oltre 600 podisti sia come singoli che come aderenti a vari gruppi sportivi

Colpo di scena a Capannori: il sindaco Giordano Del Chiaro ha revocato le deleghe all'assessore Davide Del Carlo
Il sindaco Del Chiaro: “Decisione maturata nel tempo. Fiducia era venuta meno per scarsa presenza, poco senso di squadra in questo mandato e per alcuni comportamenti tenuti su questioni urbanistiche”

Al via un progetto di valorizzazione delle 'Casine del libro' presenti sul territorio: raccolta di nuovi volumi presso le tre biblioteche decentrate
L’amministrazione comunale intende rilanciare e valorizzare il progetto ’Casine del libro’, postazioni contenenti libri donati dai cittadini che possono essere presi in prestito e restituiti nella stessa casina…

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Alle 23, con le urne finalmente chiuse e le schede elettorali in fase di scrutinio, l'affluenza nella Piana di Lucca si dimostra in calo, nonostante un dato leggermente migliore rispetto alla media nazionale.
Tra i comuni della Piana a vantare un'affluenza maggiore sono Porcari, Montecarlo e Villa Basilica, che si fermano intorno al 68 per cento. Capannori, Altopascio e Pescaglia, al contrario, si attestano ad un mero 65 per cento, comunque migliore della media nazionale che, secondo le ultime stime, arriverebbe circa al 64 per cento.
In particolare Porcari segna anche il minore calo tra il 2018 e le attuali votazioni, limitandosi a circa l'1,5 per cento, considerato però anche il basso numero di votazioni di 4 anni fa. Negli altri comuni, invece, la differenza con le ultime politiche si fa maggiormente sentire, con circa l'8,5 per cento in meno di affluenza alle urne.
Sotto questo aspetto, la situazione più grave si registra proprio nei comuni più popolosi della Piana, come Capannori e Altopascio, dove i votanti sono calati di quasi il 10 per cento.
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Il partito democratico di Montecarlo risponde, punto per punto, alle accuse mosse dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Vittorio Fantozzi, e dal capogruppo provinciale FdI, Matteo Petrini. «Ma con quale coraggio Vittorio Fantozzi punta il dito contro il partito democratico per la gestione locale
della scuola? - si chiedono dal circolo Pd di Montecarlo - Proprio lui, infatti, che ha amministrato Montecarlo per 15 lunghi anni, prima da assessore e poi da sindaco: anni che hanno visto la scuola progressivamente sparire dall’agenda di governo del territorio. Forse urge qualche passo indietro».
«Partiamo da Montecarlo. Nel 2003, l’allora amministrazione Pieretti inaugura in gran fretta l’ampliamento del plesso di San Giuseppe, destinato a ospitare la scuola primaria, che migra quindi dalla sede storica del capoluogo: un’operazione finanziata grazie a un cospicuo fondo ottenuto dall’ultima amministrazione di centrosinistra targata Nicola Poleschi per la costruzione di una nuova scuola materna. Realizzarono quindi un polo scolastico primaria/secondaria che rivela da subito gravi problematiche: spazi angusti e poco funzionali, ingressiscomodi per gli utenti - quasi 500 ragazzi di età molto diverse, spese altissime per arredi e laboratori - anche questi poco sfruttabili tanto che ne sono stati acquistati di nuovi grazie a progetti ministeriali - che i cittadini di Montecarlo stanno ancora pagando».
«Ma non solo - proseguono -. La fretta del taglio del nastro ha portato a difetti nella costruzione: dopo nemmeno 10 anni un muro di contenimento è crollato sul tetto ed è precipitato attraverso un lucernario nel corridoio del primo piano. Per fortuna è successo in orario notturno. Solo poche ore più tardi e sarebbe stata una tragedia. In quell’occasione l’allora sindaco Fantozzi si scagliò contro l’opposizione accusandola di aver “informato genitori e stampa”. Le perizie evidenziarono, poi, debolezze nel rivestimento della struttura e l’intera scuola venne “imbullonata” per sicurezza. Nessuno si era accorto di queste criticità?».
«E ancora: grazie ai fondi stanziati dal governo Renzi per Scuole Sicure, il Comune ottenne un finanziamento per la sicurezza antisismica del vecchio edificio di piazza d’Armi, sede della scuola dell’infanzia. La lentezza dell’avvio della procedura rischiò di far perdere questi fondi. I lavori si sono protratti per due anni e mezzo, durante i quali i bambini sono stati ammassati nel polo di San Giuseppe, con i disagi che sappiamo. Con i lavori fermi per mesi senza che l’utenza venisse correttamente informata, l’inerzia ha prodotto i suoi frutti ovvero il calo di iscrizioni. Un calo che dipende non solo dai pochi nati, ma anche dai mancati investimenti nella scuola e dalla cecità con cui ci si è incaponiti nel non rivedere, fino allo scorso anno, orari di ingresso e funzionamento dei plessi. A partire dal 2011, anno in cui il Comune ha dovuto attivarsi per ripianare il buco di bilancio, sono stati drasticamente diminuiti i fondi per l’offerta formativa che venivano annualmente erogati per le scuole del territorio. Questo ha limitato la progettazione di attività aggiuntive ed integrative del curriculum scolastico, in particolare quelle destinate al contrasto alla dispersione scolastica ed alla prevenzione dello svantaggio formativo. Tutto a danno delle fasce più deboli della popolazione scolastica».
«Ecco, quindi, che la scuola è la grande assente negli anni della gestione Fantozzi che, uccel di bosco, si rendeva irreperibile anche al vecchio dirigente Iacopetti».
«Passiamo poi ad Altopascio - concludono -. Il Comune che ha ottenuto milioni per costruire nuove scuole. La vicenda del primo giorno di scuola è mal raccontata. Sono stati i genitori a non far entrare gli studenti proprio per via del sovraffollamento. E la classe “pollaio” è esistita anche negli anni scorsi, ma veniva sdoppiata grazie al contingente aggiuntivo di insegnanti, il cosiddetto organico Covid. Organico che non è stato riconfermato una volta terminato lo stato di emergenza. A Montecarlo non abbiamo avuto questi problemi, perché gli alunni sono stati sistemati nei laboratori e nelle aule speciali. In ogni caso la vicenda altopascese si è presto risolta, grazie all’interessamento delsindaco D’Ambrosio e alla sinergia con il dirigente Salti. Infine, Porcari: la scelta di far accedere o meno i genitori all’interno dei cancelli della scuola spetta alla dirigenza. Non al partito democratico».


