Politica
Il sindaco Giovannetti confermato presidente del Cav
La Conferenza dei sindaci versiliesi ha confermato all'unanimità dei presenti (assente il Comune di Viareggio) il primo cittadino di Pietrasanta, Alberto Stefano Giovannetti, alla presidenza del…

Italia… la proprietà privata
Durante il regime dei Soviet in Russia a una bambina fu assegnato il tema: “Descrivi le pareti della tua stanza”. La risposta fu: “La mia famiglia abita al centro della stanza e non abbiamo l’uso delle pareti”

Acqua inquinata ad Antraccoli, l’opposizione chiede un consiglio comunale straordinario: “Dal sindaco Pardini ci aspettiamo finalmente delle risposte”
Problema dell'acqua ad Antraccoli, dopo gli avvisi di garanzia che vede coinvolto l'intero vertice della municipalizzata GESAM, adesso l'opposizione - Pd Lucca, Avs Alleanza Verdi Sinistra, Lucca è un grande noi,…

Pd Lucca: "Addio al mercato di Pulia: una sconfitta per la città. La Giunta Pardini abbandona il settore agricolo"
Il partito democratico di Lucca esprime profondo rammarico per la chiusura definitiva del mercato ortofrutticolo di Pulia, un presidio che per oltre cinquant'anni ha rappresentato un punto di riferimento per i produttori del Morianese e un servizio di prossimità per i residenti e le attività di ristorazione non solo della città, ma della Piana

S’ode a destra uno squillo di tromba...
Nella tragedia di Alessandro Manzoni “Il Conte di Carmagnola”, nella scena dedicata alla battaglia di Maclodio – combattuta nel 1427 fra Ducato di Milano e una coalizione comprendente…

Svelati altri otto nomi della lista di Marialina Marcucci sindaco
Professionisti, giovani talentuosi emergenti del panorama culturale viareggino in prima linea a sostegno della candidata

Erosione costiera, Paladini apuoversiliesi in commissione ambiente
Si è tenuta nel pomeriggio di martedì (31 marzo) a Pietrasanta una commissione consiliare ambiente "speciale", dedicata all'erosione costiera e alla quale hanno partecipato, in qualità…

A Viareggio non c'è spazio per chi vuole votare un credibile candidato di centrodestra
A me pare che la (ex) “perla della Versilia” meriterebbe maggiore chiarezza: come la mettiamo con i delinquenti che presidiano la Pineta, la stazione, e quasi per intero Torre del Lago? in quale stato sono i conti dare/avere del Comune e delle sue partecipate, dopo l’assorbimento del dissesto avvenuto però con i soldi di Roma e non con mezzi propri?

Viareggio condanna gli attacchi sessisti contro l'assessore Sara Grilli: "La dignità non è negoziabile"
Il Comune di Viareggio esprime ferma condanna per l’attacco sessista rivolto sui social all’assessora al Welfare Sara Grilli, destinataria di un commento offensivo che nulla ha a che vedere con il confronto democratico

Ecco i primi nomi della lista Marialina Marcucci sindaco: c'è anche Rossella Martina
Donne e uomini: un mix di esperienza, professionalità e freschezza per far tornare Viareggio all'eccellenza partendo dalle radici ma guardando al futuro

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La politica italiana non finirà mai di stupire sotto il profilo del mancato rispetto delle libertà individuali. E se le norme cervellotiche e centraliste vengono proposte da chi, come i leghisti, ha fatto del federalismo e delle autonomie locali la propria cifra distintiva, la situazione diventa paradossale. Da una mano si invoca infatti l'autonomia differenziata per valorizzare le peculiarità amministrative delle Regioni secondo il principio della sussidiarietà decisionale spinto ai limiti estremi dell'incostituzionalità, dall’altra si governa a Roma col piglio del duce che impone riforme senza alcun preventivo confronto con i territori. Per intenderci: non è dato sapere quale delle Regioni italiane abbia potuto discutere con il "truce" Matteo Salvini in merito alle nuove norme introdotte dal codice stradale e quali di questi nuovi limiti non sia in contraddizione con le diverse realtà territoriali e con il semplice buon senso. Mi spiego. La sicurezza stradale dipende da vari fattori non solo da chi guida con perizia ed in perfetto stato psicofisico, così come le limitazioni imposte dal nuovo codice hanno ricadute diverse a livello locale. Senza infatti un combinato disposto che armonizzi le differenze esistenti, sia la sicurezza che la mobilità rischiano di apparire del tutto teoriche, vanificando, con ciò, i diktat presenti nel nuovo codice stradale e l'intenzione che le novità introdotte siano di per sé stesse bastevoli. Non ci vuole una particolare alzata d'ingegno per capire che laddove le strade sono ancora quelle tracciate nel dopoguerra, magari malconce e prive di adeguati presidi di sicurezza (manto stradale, guardrail, svincoli, illuminazione, doppia corsia, corsie di emergenza, piazzole di sosta ed aree di servizio), la sicurezza non può dipendere da qualche decimo di grado alcolico del conducente che magari avrà bevuto un caffè corretto all'anice d'inverno oppure una birra fredda d'estate, né tantomeno se ha assunto del paracetamolo per curare un raffreddore!! Adottare norme restrittive oltre il lecito ed il pratico non determinerà alcuna ricaduta sulla sicurezza stradale. Insomma ci ritroviamo nella stessa situazione dei limiti di velocità sulle autostrade, ove una selva di rilevatori e tachimetri impone vincoli antelucani rispetto al progresso ed alle dotazioni tecnologiche delle automobili del Terzo Millennio. Tuttavia quei vincoli non vengono ancora rimossi perché adeguarli alle capacità ed alla sicurezza delle nuove vetture significherebbe anche essere poi costretti ad adeguare e "migliorare" i percorsi stradali con nuovi e più costosi sistemi che prevedano asfalti drenanti, barriere di protezione più resistenti, maggiore usura di ponti e strade, segnaletica stradale rivisitata. Lo sanno bene coloro che hanno gestito, more solito, in concessione le nostre autostrade e che hanno privatizzato gli utili per poi pubblicizzare le perdite di esercizio, intascando i pedaggi ma mancando gli adeguamenti in materia di sicurezza stradale. Lo Stato, tra l'altro, ha ripreso, nel proprio seno, le autostrade - proprio come ha già fatto con le acciaierie - che dovranno pertanto essere "adeguate" con i soldi del contribuenti, ma questo al ministro delle Infrastrutture poco pare interessare. Troppo complessa l'applicazione dell'economia di mercato dentro gli enti pubblici,il calcolo costo benefici, i bilanci in pareggio per deficit culturali del leader del Carroccio. Meglio l’uso della demagogia politica con la quale egli sopperisce alle carenze cognitive ed operative. Il "truce" Salvini, difensore dei patri confini, non si cura del retroterra dei medesimi, né sembra cogliere il fatto che limitare eccessivamente le cose, per accreditarsi come il "duce muscoloso", che difende con la spada il solco tracciato dall'aratro, col classico “ ghe pensi mi”, crea problemi a vari strati della popolazione che li subisce. Un esempio? Provate a fare il percorso tra il mar Tirreno e quello Adriatico, tra Napoli e Camerino, tra Taranto e Reggio Calabria, tra Potenza e Perugia, nelle zone interne della Calabria e della Sicilia, rispetto a quelli che fanno la tratta tra Firenze e Milano oppure tra Bologna e Torino!! Ed a proposito di peli nell'uovo: chi controlla che i ciclisti siano superati dalle auto con una distanza di un metro e mezzo e chi distinguerà tra droga e derivati farmacologici come la tachipirina, tra uno stato di ebbrezza alcolica ed un amaro assunto dopo pranzo con dei limiti fissati tanto basso? E delle otto ore di treno da Palermo a Milano, per chi volesse utilizzare i mezzi pubblici, come gli over 75 anni, questi sono disponibili ed efficienti in egual misura ovunque in Italia? Insomma non potendo raddrizzare alla radice la problematica sulla percorrenza e la sicurezza stradale si è scelto di inasprire le pene cercando il rimedio cervellotico e risolutivo caricato sui cittadini . E poi: a chi verrà affidata questa ulteriore mole di controlli? Quanti saranno i nuovi assunti in polizia stradale? Quante le nuove pattuglie immesse sulla rete viaria per monitorare l’osservanza di tante norme speciose? Si ha come la sensazione che il truce Salvini, nelle vesti del duce, voglia...spezzare le reni ai conducenti!! E come spesso capita con i provvedimenti draconiani, essi andranno ad infoltire le grida manzoniane nello studio dell'avvocato Azzeccagarbugli!!
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"Gli investimenti del Comune di Lucca determinano un indebitamento naturale, che è assolutamente sotto controllo, e vengono fatti, a differenza del passato, per produrre ricchezza e benessere condivisi". Lo dicono i Capigruppo di maggioranza in Consiglio comunale, rispondendo così al recente intervento del comitato "Vivere il Centro storico".
"La loro è ovviamente una provocazione, anche perché la premessa che hanno fatto è che non sono esperti in materia. Non meriterebbero nemmeno una replica, perché ricorrono alla narrativa, ormai logora, delle luci e delle festine. Significa ignorare che con la cultura e con gli eventi si produce indotto per la città. Altro che party".
"Oggi, per portare avanti i progetti, l'Amministrazione Pardini ha un indebitamento pari al 2,15%, quando sarebbe possibile arrivare fino al 10%. Siamo molto al di sotto di questa soglia. Questo rende l'idea di una situazione sicuramente da monitorare con grande attenzione, ma che è gestita con prudenza e responsabilità. Oggi l'indebitamento è fatto al novanta per cento con Cassa Depositi e Prestiti ed il settanta per cento è a tasso fisso, il che ci permette di tenere stabilmente sotto controllo gli interessi".
"Oltre a questo, va ricordato che oltre 7 milioni di euro di avanzo sono stati destinati all'abbattimento del debito. La progettualità dell'Amministrazione Pardini è ampia ed è chiaro che il debito risulti più alto che in passato: semplicemente, dopo 10 anni di assoluto immobilismo, vogliamo portare avanti progetti per far cambiare passo alla città. E i primi risultati li stiamo già apprezzando".
"Gli investimenti in cultura, turismo e sport determinano un indotto notevole per tutto il territorio. Questa maggiore ricchezza si traduce in benessere diffuso, creando maggiori entrate per il Comune e quindi più servizi, e di migliore qualità, per i cittadini ed i visitatori. Dover spiegare che si investe per avere un ritorno è quasi imbarazzante. I conti sono perfettamente in salute".


