Politica
Elisa Montemagni(Lega): "Lucca: scene inaccettabili con tafferugli fuori dall'Ite Carrara per un tentativo d'occupazione. Manifestare è lecito, usare la violenza è sempre da censurare con forza"
"Apprendiamo che fuori dall'istituto scolastico Ite Carrara di Lucca, si sia scatenata una vera e propria rissa fra studenti. Un giovane, purtroppo, ha dovuto ricorrere alle cure ospedaliere…

Passaglia, Volt: «Dietro quella protesta ci sono ragazzi che meritano ascolto». Commento di Aldo Grandi
«Diciamo spesso ai ragazzi che questi sono gli anni più belli della loro vita. Forse dovremmo chiedere più spesso come li stanno vivendo». Così Alessandro Bassetti, portavoce di…

Giannini (FdI) ricorda i caduti di Querceta: «Servitori dello Stato, hanno sacrificato la vita per la Patria»
"Ci sono pagine della nostra storia che non possono e non devono essere dimenticate". "All'alba del 22 ottobre 1975, a Querceta (Versilia), il brigadiere Gianni Mussi e…

Il sindaco Mario Pardini incontra i cittadini del Piaggione: "Ascolto e confronto sono la ricetta per la messa a punto di progetti ed interventi sul territorio"
Il sindaco di Lucca Mario Pardini ha incontrato ieri sera - insieme agli assessori Barsanti, Buchignani,Testaferrata ed ai tecnici degli uffici comunali - i cittadini presso il…

Il 21 Ottobre a Firenze l'incontro di Italia Domani: entusiasmo, unità e un progetto chiaro per il Paese
Il 21 ottobre a Firenze si è svolto l'incontro di tutti gli iscritti e del gruppo dirigente nazionale Toscano di Italia Domani, con la partecipazione da remoto di…

Maranza, chi mena per primo mena due volte mentre la polizia per compiacere il Viminale e i politici arretra e prende schiaffi e serci in faccia
I fatti di Milano, e il corretto timore che s’abbiano a ripetere, hanno visto il governo immediatamente porre in essere un decreto che ha molti spunti d’interesse, in parte assolutamente condivisibili. Del resto il proliferare di “cattivi maestri”, che all’esecrazione di maniera fanno seguire il “ma”, preludio di giustificazionismo, richiedeva una reazione

Buon compleanno Roberto Vannacci!
Oggi il generale ed incursore nonché comandante del 9° Col Moschin e della Brigata Folgore Roberto Vannacci compie 58 anni. A lui, all'amico, al soldato, al politico, ma, in particolare, all'uomo, gli auguri della redazione

Maledetti globalisti servi dell'Islam: "Tra poco sapremo tutti cosa si prova a essere ebrei"
Il filosofo morale belga Maarten Boudry ha pubblicato su X un forte monologo sui disordini in Europa: «Tra non molto, sapremo tutti cosa si prova a essere ebrei.

Centro prelievi, comitati sanità Lucca: “Il sistema Zero Code non può essere imposto senza confronto con i cittadini”
A partire dal mese di novembre l’accesso al centro prelievi sarà subordinato alla prenotazione attraverso il sistema Zero Code, una misura che secondo l’ASL dovrebbe porre fine alle…

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“Cari sindaco Pardini, giunta comunale di Lucca, senatore Menia, è inutile che alzate i toni e assediate gli spazi pubblici con iniziative sulle foibe in concomitanza con le ricorrenze antifasciste: i lucchesi non si piegheranno al vostro revisionismo storico”. Con queste forti parole inizia la nota del circolo della piana di Lucca del Partito della Rifondazione Comunista.
“Non siamo interessati a rivendicare o giustificare la posa dei cartelli antifascisti all'Agorà, bensì a ribadire che un'iniziativa sulle foibe durante il giorno dell'Europa, anniversario della vittoria sul nazifascismo, è un'operazione vergognosa volta a coprire i crimini del fascismo, responsabile dello scoppio della guerra e della violentissima occupazione dei territori jugoslavi- proseguono gli esponenti lucchesi del partito- Sappiamo da che parte stare: quella della resistenza antifascista. Non siamo negazionisti delle tragiche vicende del confine orientale: crediamo che la storia vada raccontata tutta, e non serva nascondere la violenza della guerra civile per capire chi si trovava dalla parte giusta e chi da quella sbagliata della storia”.
“A disprezzare la democrazia e la costituzione, nate dalla resistenza, è in primo luogo chi si definisce fascista del terzo millennio, chi rivendica l'adesione a formazioni politiche come Casapound, colpevole negli anni di decine di aggressioni e violenze nella nostra città, o il Movimento Sociale Italiano, responsabile di gravi atti di terrorismo negli anni di piombo- denunciano ancora- Appoggiare cartelli su dei tavoli, come abbiamo appreso sia stato fatto, non si può chiamare lesione della libertà di espressione: in nessun modo vi è stato impedito di lanciare il vostro messaggio. Le minacce di denunce verso gli autori del gesto sono pura propaganda: non ci risulta che né l'atto, né le scritte ‘basta revisionismi’ e ‘morte al fascismo’ (quindi a un'idea, non a persone) presenti sui cartelli siano considerabili reati”.
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Anche Lucca presente alla Marcia per la vita che ogni anno si rinnova sempre piu ricca e gioiosa ma quest'anno con una “marcia in piu”: è stato appena eletto Papa Gregorio XIV ed è l'anno del Giubileo. Per tutti la marcia è una triplice festa ma anche una grande sfida per la difesa dell'umano.
Oltre 10.000 persone hanno percorso le vie della capitale per lanciare un messaggio forte: la vita si difende sempre, dal concepimento alla morte naturale. Messaggio piu che mai attuale tenuto conto che la Regione Toscana ha approvato l'11 febbraio di questo anno, una legge che legittima il suicidio assistito.
La Manifestazione si è svolta regolarmente nonostante la contestazione di una decina di femministe che lungo il percorso hanno srotolato uno striscione con su scritto “prima o poi abortiamo pure voi” e hanno intonato cori inneggiando di “dare fuoco ai pro vita e alle loro sedi”
Dal palco dei Fori Imperiali è stato salutato il nuovo Pontefice ricordando la sua partecipazione personale alla marcia per la vita in Peru' ed è ' stato ribadito «lo stop all’aborto in ogni sua forma. L’aborto - ha dichiarato Maria Rachele Ruiu, portavoce della Manifestazione - è sempre la soppressione di una vita innocente e non può mai essere considerato una conquista di civiltà. Il popolo della vita chiede l’abolizione dell’aborto legale e l’attivazione di fondi pubblici per prevenire ogni aborto causato da povertà, solitudine o pressione sociale. Fondamentale è anche il sostegno alle realtà che ogni giorno salvano due vite, quella della madre e quella del figlio, come i Centri di Aiuto alla Vita».
È stata denunciata con forza la diffusione della pillola abortiva RU486, definita «disumana, pericolosa e violenta. L’aborto chimico, che abbandona la donna alla solitudine e al dolore fisico e psicologico, senza alcun adeguato monitoraggio medico, dev’essere fermato». La Manifestazione ha chiesto «l’immediata abolizione della circolare Speranza del 13 agosto 2020 e il divieto totale dell’aborto “fai da te” in ogni sua forma», ha aggiunto sempre Ruiu.
Poi il rifiuto radicale di ogni forma di fecondazione artificiale. “La vita - ha dichiarato Massimo Gandolfini, portavoce della Manifestazione - non si produce né si manipola in laboratorio. La vita umana non è un prodotto, non è oggetto di mercato, non è un diritto da soddisfare, ma un dono da accogliere e custodire». Infine, è stato lanciato un grido contro l’eutanasia e il suicidio assistito. «Nessuno - ha aggiunto sempre Gandolfini - dev’essere indotto a pensare che morire sia una soluzione. Il popolo della vita chiede una vera rete nazionale di Cure Palliative, gratuite e accessibili a tutti, come previsto dalla Legge 38 del 2010, per eliminare la sofferenza, non il sofferente».
La Manifestazione “Scegliamo la Vita “ha rappresentato, ancora una volta, la voce della maggioranza silenziosa del nostro Paese, una voce che chiede politiche concrete a tutela della vita e della famiglia naturale».
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