Politica
Giovani Comunisti/e e Rifondazione Comunista: venerdì 30 ottobre presidio alla stazione di Lucca in sostegno allo sciopero generale e contro il carovita
Venerdì 30 ottobre, giornata di sciopero generale da USB, presidio alle 15:30 davanti alla Stazione di Lucca (lato mura) mettendo assieme le rivendicazioni riguardanti il Lucca Comics and Games con il contrasto al carovita ed al riarmo

Imparare dal passato per piantare un rigoglioso futuro: l'Ac presenta Semi di speranza e di giustizia
L'impegno nasce dal cuore, si coltiva in famiglia e produce frutto nella società. Con questa consapevolezza, l'Azione Cattolica di Lucca pianta "Semi di speranza e giustizia", un nuovo…

Ci si indebita per la spesa, l'affitto e le cure: serve una risposta del Comune. Giglioli (AVS): «Bilancio 2027, prima occasione per cambiare rotta»
"Lucca è l'ottava provincia italiana per debito medio al consumo: 7.971 euro a famiglia, contro una media nazionale di 6.657. Il rapporto Ires Toscana spiega le ragioni…

Veleni d'invidia e fuoco amico: il giusto vaffanculo di un militare a una manifestante esaltata
Nella giornata della vergogna “maranza”, con piazza del Duomo vandalizzata da gentaglia che meriterebbe una sanzione immediata e definitiva, qualche solerte esponente del mondo dei media ha voluto dedicare attenzione ad un episodio marginale

Tentata occupazione al Carrara, CNDDU: “Rischio di alimentare una cultura della deresponsabilizzazione”
Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani esprime ferma condanna per gli episodi di violenza verificatisi il 23 ottobre presso l’istituto tecnico Carrara di Lucca, dove…

«Non ce la facciamo più»: a Lucca il presidio contro il caro vita nonostante la pioggia. AVS-Europa Verde: «Non ci arrendiamo, proseguiremo la mobilitazione»
Davanti alla prefettura gli interventi di sindacati, precari comitati per la sanità e rappresentanti dei pensionati. Bianucci, Lugano e Pardini: «La difficoltà di arrivare alla…

Le peripezie dell'amico barista: 115 regole per aprire un bar ovvero come si uccide chi non vuole essere un parassita
Nel 2024 un amico italiano decise di aprire un bar. Ha dovuto riempire, presentare, discutere 115 documenti/regole per ottenere le approvazioni comunali, regionali, provinciali, ministeriali, europee e degli enti PUBBLICI collaterali: ADE, INPS, INAIL, CCIA e via dicendo: 115 regole per aprire un bar!

Il gruppo Marialina Marcucci Sindaca ha depositato un'interrogazione sulla gestione finanziaria
Il gruppo Marialina Marcucci Sindaca ha depositato un'interrogazione dettagliata, indirizzata alla sindaca Sara Grilli, per fare piena luce sulla gestione finanziaria, patrimoniale e del personale della Fondazione Festival Pucciniano

Del Ghingaro: "Chi distrugge, chi colpisce, chi spacca non protesta. Fa un danno a tutti"
In questi giorni abbiamo visto scuole devastate, aule distrutte, un insegnante e un collaboratore scolastico aggrediti a Torino, strade messe a soqquadro a Bologna. Lo dico senza giri…

Per 1300 euro col c...o che mi farei prendere a sassate da quattro bastardi protetti dalla politica
Siamo onesti gente. Tutti abbiamo bisogno di lavorare per vivere, ma c'è lavoro e lavoro. Sfido chiunque a rispondere a questa domanda: ma voi per 1300 euro al…

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"Case per l'emergenza abitativa ad Antraccoli: toc toc, c'è nessuno? A quanto pare no. Non pervenuto il sindaco, che dice di non aver seguito la vicenda...ma se non lui, chi allora? Non pervenuto l'assessore Minniti, che scarica ogni responsabilità sulla struttura, sui dipendenti comunali e sulla Misericordia, come se qualcuno avesse agito di soppiatto all'amministrazione comunale. Non pervenuta la maggioranza, sia consiglieri che giunta, che pare stia vivendo ore di forte fibrillazione, soprattutto il gruppo della Lega, tentando di scaricare l'assessore al sociale senza però interrogarsi in merito alle scelte fatte e votate: i fondi per l'emergenza abitativa sono piovuti dal cielo? Nessuno sapeva?".
Inizia così l'intervento dei consiglieri comunali del Partito Democratico in merito alla vicenda della determina attraverso la quale l'amministrazione comunale ha dato il via libera per ospitare fino a 24 persone in difficoltà abitativa in uno stabile di Antraccoli, affidando il servizio alla Misericordia di Lucca.
"Siamo di fronte all'ennesimo teatrino della politica delle poltrone che gioca sulla pelle di cittadini e associazioni - spiegano -. Per la giunta, il sindaco e la maggioranza è sempre colpa di qualcun altro. Qui siamo di fronte all'intreccio politico, capitanato dal consigliere regionale della Lega Baldini, d'accordo con il gruppo consiliare della Lega a Lucca, per muovere pedine contro il loro stesso assessore Minniti, probabilmente per sbarrargli la strada in vista di un'ipotetica candidatura per le regionali, sommato all'incapacità di gestire, prevenire e accompagnare le questioni complesse da parte del sindaco e dei suoi assessori. Quanto può essere credibile la versione di Pardini che sostiene senza imbarazzo di non sapere nulla in merito agli appartamenti per l'emergenza abitativa ad Antraccoli? Dovremmo quindi credere che in Comune le decisioni vengono prese sulla testa del sindaco e dei suoi assessori? Seriamente qualcuno vuole sostenere la tesi per cui i fondi per l'emergenza abitativa sbucano dai pavimenti senza che nessuno se ne accorga, ne discuta, si confronti su come utilizzarli? Ci sembra davvero inopportuno scaricare la colpa sulla struttura comunale - come ha tentato di fare l'assessore Minniti -: troppo facile raccogliere solo il bello, riempirsi la bocca di risultati e numeri, e poi scaricare le patate bollenti sulla testa di dirigenti, funzionari e dipendenti, che dovrebbero raccogliere cocci e colpe dell'inadeguatezza di chi amministra la città, troppo impegnato a fare la bella vita in giro".
"In mezzo ci sono i cittadini - conclude la nota -. Quelli fragili, che avrebbero bisogno di alloggi per la difficoltà abitativa. Quelli che vivono ad Antraccoli, che meritano di conoscere le cose come stanno e di essere informati e coinvolti nelle scelte. Quelli che ogni giorno si trovano a che fare con l'assenza di un'amministrazione comunale che sul sociale - e non solo su quello - è stata in grado di operare solo tagli, come dimostrano le risorse azzerate per il contributo affitto, senza dare risposte alle nuove e crescenti povertà che si moltiplicano anche nella nostra città. E che dire, infine, del tentativo di tirare in mezzo un'associazione storica e fondamentale per il nostro territorio come la Misericordia, gettata per la seconda volta nel tritacarne di chi vorrebbe amministrare Lucca solo attraverso feste, luci e narrazioni propagandistiche".
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“Aderiamo con entusiasmo alla proposta di Michele Serra di manifestare il prossimo 15 marzo a Roma per un’Europa unita, libera, democratica, solidale”: così dichiarano Vincenzo Alfarano, Marcello Andreuccetti, Paolo Buchignani, Maria Pia Casini, Chiara Cecchini, Massimo Cellai, Gianluca Fulvetti, Francesco Lastrucci, Ilaria Maffei, Maria Letizia Pasquinelli e Antonio Vezzosi.
“Il suo appello ci ricorda che l’Europa siamo noi, che l’Europa che verrà dipende anche da noi, tanto più in un tempo di guerre e di sfide alla democrazia come quello che stiamo vivendo- proseguono- Molti sindaci hanno già aderito all’iniziativa, sottolineando che proprio le città sono ancora oggi le protagoniste più attive del processo di integrazione europea: c’è da augurarsi che analoghe manifestazioni si ripetano in altri paesi europei, in modo da rafforzare e rendere visibile quel legame sentimentale con l’Europa, senza il quale i progetti politici faticano ad affermarsi”.
“L’Europa libera e unita come un sogno possibile, per il quale vale la pena di mettersi in gioco e scendere in piazza, nonostante le difficoltà, gli egoismi, le inerzie, i ritardi imperdonabili accumulati in questi anni- termina il comunicato- Siamo convinti che l’Unione Europea rappresenti un riferimento irrinunciabile per la nostra democrazia e che le sue istituzioni debbano rinnovarsi profondamente in coerenza coi suoi valori e i suoi principi fondativi. Il 15 marzo ci saremo, tutti portando con noi quell’unica bandiera europea”.

