Politica
La difesa non vince mai
Un tempo le nostre squadre di calcio erano tacciate d’essere “catenacciare”, sulla scorta della tattica del grande Nereo Rocco, che inventò il libero, ruolo che ebbe maestri Picchi,…

Gabriele OLivati (Lucca Futura): "Il senso di insicurezza dei lucchesi è peggiorato sempre di più"
Negli ultimi quattro anni il senso di insicurezza degli italiani è peggiorato sempre più. Ma se in Italia e a Lucca le cittadine e i cittadini si sentono…

Salvaguardia degli equilibri di Bilancio: oltre 17milioni di avanzo già disponibili per opere e servizi
Con l'approvazione della salvaguardia degli equilibri di Bilancio in consiglio comunale si concretizzano gli impegni assunti dall'amministrazione comunale in sede di Bilancio preventivo

La Sinistra fa di tutto per far... scappare Mimmo D'Alessandro. Il Summer Festival a rischio
Summer Festival, intervengono Lucca Civica, Volt, Lucca è Popolare: "Basta ultimatum: serve dialogo con la città. Lucca non è il contraente debole"

Nuova policy d'immigrazione
Utile certo, ma anche abbastanza inutile, tirar fuori video che dimostrino che i due agenti della Polizia di Stato, uno dei quali dotatosi di bodycam a proprie spese, non…

Vergogna della giunta Pardini: nuove edificazioni in aree a verde a San Concordio: ma ce n'era bisogno?
La notte di giovedì 23 luglio è stata approvata dal Consiglio Comunale la prima scheda norma (permesso di costruire convenzionato) che consente nuove edificazioni. Si tratta di un…

Restano aperti anche per tutto il mese di agosto l'Archivio Fotografico Lucchese e l'Archivio storico comunale
Aperti per ferie sia l'Archivio Fotografico Lucchese di Villa Bottini che l'Archivio storico comunale di piazzale San Donato. Quest'anno i due istituti culturali cittadini non chiuderanno infatti i…

Summer Festival, Alfarano (Pd) attacca Granucci e giunta, ma D'Alessandro replica: ""Io sono un imprenditore, non un prenditore"
Scontro Summer Festival-Commercianti, Pd Lucca: “Dall’assessore Granucci e dalla giunta Pardini solo assenza e improvvisazione. Manca una visione per la città"

Da Olivati a Santi Guerrieri: "Pensi a risolvere i problemi del territorio invece di mandare comunicati dai toni rabbiosi"
Il presidente della commissione ambiente Marco Santi Guerrieri si impegni di più a risolvere i problemi del territorio invece di mandare comunicati dai toni rabbiosi. A Chiatri Puccini,…

Carcere di Lucca, la denuncia dei segretari di Circolo del Pd: «Due morti in 48 ore nel silenzio della giunta Pardini. Serve subito il Garante dei Detenuti»
Due giovani vite spezzate nel giro di appena 48 ore all'interno della casa circondariale di San Giorgio. Di fronte a una tragedia di queste proporzioni, la città assiste…

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Passaggio di gestione delle residenze sanitarie assistenziali comunali dalla cooperativa sociale Progest alla cooperativa La Salute. Il sindaco Mario Pardini, l'assessore al sociale Giovanni Minniti, la direttrice di Zona distretto Piana di Lucca dell' Azienda USL Toscana nord ovest Eluisa Lo Presti, il dirigente al sociale Lino Paoli, Enrico Simonetti presidente della Cooperativa La Salute e Rossana Mori di Proges, si sono incontrati nella RSA Pia Casa di via Santa Chiara per presentare l'avvicendamento. Erano presenti anche l'assessore al patrimonio Moreno Bruni e il consigliere con delega alla sanità Alessandro di Vito.
"Dai primi mesi del mio insediamento ci siamo subito impegnati per affrontare i numerosi problemi che affliggevano le nostre RSA – afferma il sindaco Pardini – nel mutato quadro per l'accreditamento, ma soprattutto la mancanza per decenni di seri investimenti nel settore fatto che ha determinato una situazione a dir poco allarmante. Abbiamo messo avanti a tutto gli ospiti e le loro famiglie in una situazione che poteva comportare repentini trasferimenti anche a molti km da Lucca. Abbiamo tutelato i posti di lavoro delle molte persone che quotidianamente operano in queste strutture. Per questo oggi dopo aver superato le maggiori criticità possiamo guardare al futuro con più tranquillità e con un progetto di ampio respiro. Voglio ringraziare Progest per il lungo impegno che ha dedicato in questi anni alle nostre RSA e la Cooperativa La Salute che si è impegnata a investire le sue competenze in questa non semplice fase di passaggio.
"Abbiamo iniziato da un anno la gestione unitaria socio sanitaria: sette comuni hanno deciso di gestire assieme i servizi socio sanitari proprio a partire dalle residenze sanitarie assistenziali questo ci ha portato iniziare un lavoro di programmazione associata non ancora concluso che riguarda progetti anche a breve termine così come per l'ipotesi di ospitare una rsa a Campo di Marte – afferma la direttrice di Zona distretto Piana di Lucca dell' Azienda USL Toscana nord ovest Eluisa Lo Presti - abbiamo lavorato bene in questi anni con Proges che ringrazio perché abbiamo avuto ovviamente una collaborazione stretta che è stata fondamentale anche per superare il periodo Covid. Lavoriamo altrettanto bene con la Cooperativa La Salute che gestisce molte altre residenze della nostra zona, abbiamo quindi buone aspettative. Nell'ambito della programmazione stiamo discutendo con la Conferenza zonale di fare un maggiore investimento sulla semi residenzialità ossia sui centri diurni per mantenere il più possibile le persone presso il loro domicilio, fra i propri affetti nella famiglia così come per i nuclei Alzheimer, uno dei quali è ospitato proprio dentro la struttura di Monte San Quirico".
"Il subentro nella gestione delle RSA che avviene oggi è il risultato di un lavoro che definirei meticoloso che dura da più di due anni, ossia da quando abbiamo ereditato una situazione critica non governata per anni in cui gli elementi più gravi erano rappresentati da edifici vetusti e problematici e da convenzioni di gestione già prorogate – afferma l'assessore Minniti – abbiamo valutato in modo approfondito tutti, davvero tutti gli elementi e le strade possibili in una situazione che richiedeva comunque risposte veloci ma certamente non affrettate per ottenere il migliore risultato possibile senza danni e questo passaggio fra due gestori di elevata esperienza con la continuità del personale che da anni lavora nelle strutture rappresenta una garanzia per gli ospiti e per la qualità del servizio. Per la prima volta un'impresa del nostro territorio si cimenta con la gestione delle nostre RSA".
"Il nostro obbiettivo è sempre stato quello di poter gestire le strutture Comunali Pia Casa e Monte San Quirico, quando abbiamo capito che potevano esserci degli spazi per aprire un dialogo con la Cooperativa Proges, gestore dei servizi, abbiamo iniziato una trattativa che si è conclusa con l'acquisizione del ramo d'azienda comprensivo di tutti i servizi in concessione – afferma Enrico Simonetti presidente della cooperativa La Salute - Non vogliamo stravolgere quanto fatto fino ad ora, ma con i tempi dovuti, daremo la nostra impostazione al servizio. La nuova coordinatrice, la dott.ssa Marta Madrigali, curerà l'introduzione del nostro modello assistenziale "care manager" e della nostra cartella sanitaria informatizzata, avendo particolare cura del benessere degli ospiti. Gli operatori, tutti confermati, saranno informati e formati sulle nuove modalità di gestione con momenti di condivisione sulle procedure assistenziali. La Salute, azienda del territorio che negli ultimi anni ha avuto una importante crescita dimensionale, oggi gestisce 720 posti letto con 14 RSA, 3 RSD, 10 Centri Diurni, 4 Asili, varie assistenze domiciliari, sostegni educativi nelle scuole, informagiovani, circa 1200 dipendenti principalmente impiegati nel territorio della Regione Toscana e in parte in Trentino Alto Adige, Liguria e Puglia".
"Sviluppare partnership e reti di collaborazione nei territori – dichiara Rossana Mori di Proges – è parte integrante della nostra mission sociale. Con questa intenzione abbiamo costruito un dialogo sia con il Comune di Lucca, sia con Cooperativa Sociale La Salute, per garantire agli ospiti e alle loro famiglie la continuità assistenziale dei servizi che abbiamo sino ad oggi gestito. In particolare però, alla Cooperativa Sociale La Salute ci lega l'appartenenza al mondo della cooperazione e del Terzo Settore, nel quale da sempre la collaborazione, la sinergia tra diverse realtà, la tutela del lavoro e la crescita dell'offerta di servizi sono valori costitutivi. Il Terzo Settore lavora sempre in un'ottica di alleanza, di sostegno reciproco. Ma oggi più che mai questo è importante, perché il sistema di welfare sta evolvendo velocemente e senza il protagonismo di un Terzo Settore forte e innovativo, non sarà più possibile garantire alle persone il livello di sanità, di educazione e di assistenza di cui hanno bisogno".
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Teatro del Giglio, la pacchianata è servita. Un’amministrazione che pensa solo ad autoincensarsi ha raggiunto il parossismo con “la scoperta” della scritta sulla facciata “Teatro del Giglio Giacomo Puccini”, che in realtà era visibile già da qualche giorno. Guardando oltre la propaganda spinta dall’amministrazione, con tanto di salita sulla gru, si nasconde un cambio di nome che non ha nessun valore culturale. Anzi è un pessimo coronamento per un anno pucciniano che sarà ricordato per eventi effimeri come l’apertura temporanea del Caffè di Simo.
Il sindaco ha infatti deciso di ignorare il voto contrario al cambio di nome del Teatro in Commissione Toponomastica, avvenuto il 29 luglio, non solo dell’opposizione, ma anche di uno dei tecnici nominati da Pardini. Un’operazione che ha destato perplessità anche in altri ambienti culturali, a partire da profondo un conoscitore del Teatro come Alessandro Sesti, che già due mesi fa parlava giustamente di “ubriacatura pucciniana”, fatta sull’onda emozionale.
Questa forzatura svilisce la storia di un Teatro nato oltre 200 anni fa sulle ceneri di un luogo ancora più antico, il Teatro Pubblico che risale al 1600. Lucca, che ha dato nei secoli i natali a molti musicisti celebri, avrebbe meritato di preservare un monumento come il “Giglio”, come hanno fatto altre città più consapevoli della propria storia. Pensiamo al Teatro Regio di Parma, La Scala di Milano, il Maggio Fiorentino e il Teatro la Fenice di Venezia. Il ridondante “Teatro del Giglio Giacomo Puccini” si somma mestamente agli altri innumerevoli luoghi in Provincia di Lucca, intitolati al Maestro.
L’amministrazione poteva cogliere l’occasione dei lavori di ristrutturazione per rinnovare una storia regale, che vide Lucca come una delle antiche capitali ottocentesche e una delle principali piazze artistiche dell’Italia. Tutto questo nacque grazie alla duchessa Maria Luisa di Borbone (il cui simbolo, appunto, era un Giglio), a cui dobbiamo numerose opere come l’acquedotto del Nottolini e il rifacimento di Palazzo Ducale. Il disinteresse per la nostra storia è tristemente simboleggiato dalla statua di Maria Luisa, che campeggia nel centro di Piazza Napoleone monca da mesi proprio del giglio che ne coronava lo scettro.
L’inconsistenza del progetto culturale di Pardini e dell’egocentrico presidente dell’Azienda Teatro del Giglio Giorgio Angelo Lazzarini è tutto qui: operazioni di facciata, mentre la città viene trasformata in un parco giochi per turismo mordi e fuggi. Nel frattempo, le celebrazioni dell’anno pucciniano languono tra blocchi di fondi dal TAR e conflitti durissimi tra il Comitato Pucciniano e l’altra grande istituzione culturale lucchese, il Conservatorio Boccherini. Ma il sindaco copre i suoi fallimenti con eventi e luci effimere, vantando grandi risultati di cartone.
I gruppi consiliari di opposizione
Partito Democratico
Lucca Futura
Sinistra con – Sinistra Civica ecologista
Lucca è un Grande Noi


