Economia e lavoro
Giovedì 12 marzo tornano le idrovore tricolori
Il Consorzio di Bonifica Toscana Nord aderisce all'iniziativa nazionale promossa da ANBI che, giovedì 12 marzo, riporterà in tutta Italia le "idrovore tricolori", trasformando la notte in un…

Imprese "under 35" ancora in calo nelle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa
Il saldo tra aperture e chiusure resta positivo, ma non basta a compensare l'uscita dalla categoria per ragioni anagrafiche

Caro carburanti e tensioni internazionali: Cna Lucca lancia l'allarme per le imprese del territorio
Le crescenti tensioni geopolitiche e i conflitti internazionali stanno proiettando ombre preoccupanti sull'economia della provincia di Lucca, colpendo in modo diretto il sistema delle piccole e medie imprese

Valeria Di Bartolomeo riconfermata alla guida del Comitato per l'imprenditoria femminile della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest
Si è insediato questa mattina al Polo Tecnologico Lucchese, a Lucca, in occasione della prima tappa del 'Giro d'Italia delle Donne che fanno impresa', il nuovo Comitato per l'Imprenditoria Femminile (CIF) della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest per il quadriennio 2026-2029

L'andamento del credito a Lucca nel 2025
I finanziamenti all'economia diminuiscono e soffrono soprattutto le piccole imprese. Cresce l'indebitamento dei consumatori. Lucca mantiene la propria posizione in regione e resta seconda solo a Firenze

La Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest accelera sulla digitalizzazione
In crescita costante gli appuntamenti agli sportelli prenotati online. Successo di "Camera Aperta": l'intelligenza artificiale riduce le distanze tra Pubblica Amministrazione e tessuto produttivo

Insediato il nuovo consiglio dell’ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Lucca
Si è ufficialmente insediato il 2 marzo 2026 il nuovo Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Lucca, eletto nel corso delle consultazioni svoltesi il 15 e 16 gennaio scorsi

Imprenditoria femminile: nel 2025 segnali differenziati tra Lucca, Massa-Carrara e Pisa
Crescono le società di capitale. Servizi ancora dinamici, commercio e agricoltura in difficoltà. Il 6 e 13 marzo due eventi su donne, tecnologie e intelligenza artificiale

Sicurezza sul lavoro, l'allarme di CNA Lucca: "Attenzione a finti controlli e contratti mascherati"
La sicurezza nei luoghi di lavoro non è soltanto un obbligo normativo, ma un elemento essenziale per la tutela delle persone e per la qualità delle imprese

Lucca capitale del management alberghiero: il Grand Hotel Guinigi ospita i vertici mondiali di BWH
Il BW Grand Hotel Guinigi, parte del gruppo internazionale BWH Hotels Italy & South East Europe, il 25 e 26 febbraio ha ospitato il Sales, Revenue &…

- Scritto da Redazione
- Economia e lavoro
- Visite: 275
“Finalmente anche in provincia di Lucca si va verso una riapertura dei mercati ambulanti. Dopo settimane in cui la nostra associazione stava chiedendo alle amministrazioni comunali di mettere in atto ciò che il decreto permetteva, ovvero la vendita dei prodotti alimentari anche attraverso il commercio su suolo pubblico, siamo arrivati alla firma nero su bianco”. C’è soddisfazione nelle parole di Francesca Pierotti, responsabile Lucca di Confesercenti, dopo la tanto attesa fumata bianca per la riapertura dei banchi alimentari ambulanti. “Abbiamo sempre pensato che in questi luoghi, per di più all’aperto, ci fosse la possibilità di garantire in sicurezza l’approvvigionamento dei generi alimentari – spiega Pierotti -. Adesso, anche con il supporto di Confesercenti ed in accordo con il Comune di Lucca potrà ripartire il mercato Don Baroni. Questo si aggiunge ai mercati di Capannori e Castelnuovo già operativi da tempo, oltre a quelli di Barga, Bagni di Lucca, Viareggio, Pietrsanta, Camaiore, Porcari e Gallicano che hanno annunciato la ripartenza”. Secondo la responsabile Lucca si tratta di un passo importante e per il quale gli operatori “garantiranno un corretto comportamento ed il pieno rispetto delle regole di sicurezza sanitaria previste. Queste azioni permetteranno una ripresa anche per un settore che viene da un periodo non semplice e che in questi mesi è stato oltremodo imprigionato in provvedimenti di chiusura troppo restrittivi”. La conclusione di Francesca Pierotti è rivolta al futuro. “Queste riaperture sono un primo passo, anche se dobbiamo riscontrare che nell’ultimo Dpcm il governo ha ristretto la possibilità di vendita nei mercati ai prodotti alimentari, e quindi discriminando ciò che invece è possibile in sede fissa (ad esempio fiori e prodotti dell’igiene della persona). Per questo il nostro impegno continuerà ancora più forte per dare pari dignità al commercio ambulante, chiedendo anche alle amministrazioni locali di collaborare in questa richiesta”.
- Scritto da Redazione
- Economia e lavoro
- Visite: 550
“La nostra è una vendita emozionale che non trova il giusto spazio nel tipo di economia verso la quale ci andremo a dirigere con la ripartenza prevista per maggio”. Comincia così la nostra chiacchierata con Luca Braccini, titolare di Motorgame, la concessionaria ufficiale di moto e scooter Yamaha a Pisa e provincia, in vista della riapertura delle attività in programma per lunedì 4 maggio.
Il proprietario, che per anni ha diretto la Serchio Motori di Lucca e che, insieme alla moglie Cristina e al cognato Stefano gestisce anche la sede Ferrando Motor di Nave, di proprietà della famiglia della moglie, ci ha spiegato tutte le sue perplessità e preoccupazioni a proposito di una riapertura che – secondo lui – difficilmente riuscirà a salvare la stagionalità del settore moto: “è un momento duro per tutti – spiega – i nostri dipendenti sono a casa in cassa integrazione e molti di loro non hanno ancora visto un soldo. Noi imprenditori – continua – viviamo nella preoccupazione costante. Basti pensare a tutta la merce ordinata prima dell’emergenza che dobbiamo pagare senza essere riusciti a rivendere un solo pezzo. Anche andare avanti con i soli tagliandi è impensabile, se li facciamo è solo per agevolare i nostri clienti”. Il 20 aprile, infatti, Braccini ha deciso di riaprire sia la sede di Pisa che quella di Nave (Ktm) richiamando a lavoro pochi addetti per ogni sede per effettuare tagliandi su appuntamento e per offrire, esclusivamente in casi di emergenza, un servizio di officina e vendita di pezzi di ricambio. “Questa formula – sottolinea il titolare – ci è servita a sentirci vivi in un clima di incertezza e in una fase storica in cui ci sentiamo moralmente a pezzi”.
La primavera è, da sempre, la stagione più fertile per il settore, soprattutto per quello che riguarda le vendite. In questo periodo dell’anno, infatti, si concentra l’80 per cento del lavoro annuale che, con l’emergenza, è andato e andrà perso: “noi il 4 maggio apriamo, ma la gente verrà? Cosa chiederà il legislatore al cittadino per potersi recare nel punto vendita?” si chiede Braccini. Sono dei punti interrogativi che logorano diversi settori e che fanno presagire grosse perdite di fatturato per tutto il 2020. La parte di fatturato più sostanziosa, infatti, è costituita dalle vendite che per ora, e si presume anche in futuro, saranno per diverso tempo molto ridotte: “stimiamo un calo di oltre il 50 per cento del nostro lavoro. Solo le aziende più forti riusciranno a sopravvivere, mentre temo che molte di quelle più piccole ad un certo punto saranno costrette a chiudere i battenti e questo costituirà una grossa perdita per tutto il tessuto sociale”.
Intanto la concessionaria si sta organizzando per l’apertura al pubblico con l’adozione di tutti i dispostivi di sicurezza e barriere necessari per garantire il rispetto degli spazi: “adotteremo tutte le misure indispensabili, ma non sarà facile perché la nostra è un tipo di ‘vendita emozionale’ che, per forza di cose, dovrà essere limitata. Ogni volta che un cliente proverà una moto dovremo sanificarla e non sarà semplice comunicare con lui per trasmettere, nel giusto modo, tutto quello che c’è da dire su un certo modello”.
Ma che tipo di economia abbiamo davanti? Secondo Braccini ci dirigeremo, necessariamente, verso una booking economy, un modo di pensare le attività strutturato solo mediante appuntamenti: “ritengo che, per la nostra area di competenza e per molte altre, dovrà essere tutto programmato, ma funzionerà? Noi, nel frattempo, puntiamo sui social network che potenzieremo ulteriormente per utilizzarli come canali attraverso cui arrivare alla clientela”.
Motorgame Yamaha Pisa (via Carducci 62, Loc. La Fontina - San Giuliano Terme) è aperta il lunedì dalle 15.30 alle 19.30, dal martedì al venerdì dalle 09 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30 e il sabato dalle 9 alle 13. Per maggiori informazioni è possibile visitare la pagina Facebook della concessionaria o il sito internet https://it.yamaha-motor.eu/concessionari/motorgame.


