Politica
Svelati altri otto nomi della lista di Marialina Marcucci sindaco
Professionisti, giovani talentuosi emergenti del panorama culturale viareggino in prima linea a sostegno della candidata

Erosione costiera, Paladini apuoversiliesi in commissione ambiente
Si è tenuta nel pomeriggio di martedì (31 marzo) a Pietrasanta una commissione consiliare ambiente "speciale", dedicata all'erosione costiera e alla quale hanno partecipato, in qualità…

A Viareggio non c'è spazio per chi vuole votare un credibile candidato di centrodestra
A me pare che la (ex) “perla della Versilia” meriterebbe maggiore chiarezza: come la mettiamo con i delinquenti che presidiano la Pineta, la stazione, e quasi per intero Torre del Lago? in quale stato sono i conti dare/avere del Comune e delle sue partecipate, dopo l’assorbimento del dissesto avvenuto però con i soldi di Roma e non con mezzi propri?

Viareggio condanna gli attacchi sessisti contro l'assessore Sara Grilli: "La dignità non è negoziabile"
Il Comune di Viareggio esprime ferma condanna per l’attacco sessista rivolto sui social all’assessora al Welfare Sara Grilli, destinataria di un commento offensivo che nulla ha a che vedere con il confronto democratico

Ecco i primi nomi della lista Marialina Marcucci sindaco: c'è anche Rossella Martina
Donne e uomini: un mix di esperienza, professionalità e freschezza per far tornare Viareggio all'eccellenza partendo dalle radici ma guardando al futuro

Fantozzi (FdI): "Ancora servizi sanitari cancellati nella Piana di Lucca, dopo il 'ponte' natalizio senza medici di base, ora la guardia medica a Altopascio e Ponte a Moriano chiude a mezzanotte"
Il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Vittorio Fantozzi, presenterà nelle prossime ore una interrogazione a risposta scritta in merito alla gestione dell'assistenza sanitaria nella Piana di…

Centrodestra unito a sostegno di Sara Grilli: accordo politico per il buon governo e il futuro di Viareggio
E' stata ufficialmente approvata oggi - lunedì 30 marzo - dai rispettivi organi regionali un'importante intesa tra le forze politiche del centrodestra, protagoniste di un accordo politico…

Fratelli d'Italia Viareggio: "Fiducia e sostegno convinto alla candidata Civica Sara Grilli"
Esprimiamo stupore e siamo assolutamente sbigottiti per l'enfasi fuori misura attribuita alle esternazioni di soli tre membri su oltre 200 iscritti al partito di Fratelli…

Umberto Bossi, una testimonianza di vita vissuta
Nel 1988 (o 89?) un amico mi propose di andare in un palazzetto milanese (mi pare in via Marsala, ma non ricordo bene) dove la Lega Lombarda si era trasferita da Varese

Più di uno non paga
Amando il rischio, senza avere le carte per le mani, mi sbilanciai sulla sorte che sarebbe toccata ad un paio di colleghi, finiti nel tritacarne giudiziario

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Il consigliere di opposizione, durante il Consiglio di ieri, ha sollevato nuovamente il problema dei gabbiani in centro storico e nella periferia, chiedendo all'amministrazione di intervenire per risolvere il problema. Barsanti accusa il Comune di non aver fatto quanto avrebbe dovuto e protocollerà un'interrogazione.
"Che il centro e la periferia di Lucca siano invasi dai gabbiani non è una novità - dichiara Fabio Barsanti - ma se il Comune abbia fatto tutto ciò che è nelle sue possibilità lo verificherò attraverso gli atti e un'interrogazione. Di questo problema se ne parla da almeno sei o sette anni, senza aver mai trovato una soluzione. Eppure proposte e indicazioni ve ne sono state, come quelle del dottor Pagani, ex responsabile di medicina veterinaria dell'Asl 2 oggi in pensione, che ieri ha dichiarato come nel 2012 sarebbe stato possibile intervenire, ma non lo si è fatto".
"In base all'analisi del medico - prosegue Barsanti - risulta evidente come l'Amministrazione Tambellini abbia avuto tutto il tempo per risolvere la cosa, sin dal suo primo anno di mandato. Il risultato di tale negligenza lo scontano oggi i cittadini, esposti a problemi di sicurezza, di igiene e acustici, visto che in centro storico il riposo é divenuto sempre più difficile. A parte qualche sporadica dichiarazione, sembra proprio che il problema non si sia mai voluto affrontare seriamente. Evidentemente il Sindaco e l’assessore a Raspini, anziché ascoltare le indicazioni dell'Asl, hanno sottovalutato il problema”.
"Per questo ho sollevato la vicenda in Consiglio e interpellerò gli organi competenti, compresa la Asl, per fornire tutti gli atti che dimostrino cosa è stato fatto per risolvere questo problema - conclude il consigliere di opposizione - e, anche se probabilmente potrebbe essere tardi, chiederò il massimo impegno alla Giunta per evitare che questo disagio continui a non essere risolto".
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"Poste italiane deve ripristinare i servizi ordinari e garantire l'apertura degli uffici postali, soprattutto quella dei piccoli Comuni e delle aree rurali dei comuni maggiori, perché il servizio che svolgono è fondamentale per i cittadini, soprattutto per l'utenza anziana. L'impressione, infatti, è che la dirigenza aziendale, al di là della necessità di sanificazione periodica degli ambienti aperti al pubblico e della sicurezza degli operatori, possa cogliere la fase del post covid -19 e del periodo estivo per ridimensionare il livello dei servizi fino al progressivo smantellamento di alcuni sportelli periferici per ridurre i costi di esercizio. Questo non lo accettiamo".
E' perentorio il consigliere provinciale Iacopo Menchetti, capogruppo a Palazzo Ducale della lista "Provincia civica e democratica con Menesini" che striglia Poste Italiane facendosi portavoce di una protesta degli utenti e delle amministrazioni comunali molto diffusa anche sul nostro territorio provinciale.
"Nel periodo del lockdown – aggiunge Menchetti - alcuni uffici minori erano ovviamente chiusi, ma i correntisti non trovavano in sostituzione gli sportelli automatici, ancora mancanti in molti uffici e in altri casi mal funzionanti. Inoltre si hanno segnalazioni continue di disservizi nel recapito della posta, mentre alcuni uffici dei piccoli Comuni nonostante la generale riapertura, continuano a funzionare a giorni alterni. Il disagio aumenta nelle zone a vocazione turistica come la Versilia, ad esempio. Tale situazione non è ammissibile anche perché vanno comunque evitati gli assembramenti che, invece, si possono creare se si mandano i cittadini nei pochi uffici aperti".
Iacopo Menchetti, come amministratore provinciale, chiede quindi che Poste italiane faccia la sua parte anche in considerazione degli alti livelli di redditività del gruppo aziendale.
"Manderemo una comunicazione a tutti i Comuni del territorio – conclude Menchetti - impegnandoci a coinvolgere anche la Prefettura di Lucca affinché affronti un problema che riguarda un servizio essenziale per i cittadini che, invece, periodicamente si scontrano contro un muro di gomma eretto da un'azienda che pare prediligere il profitto al bene comune del cittadino. Come ampiamente sostenuto dalle amministrazioni comunali, ribadiamo che non è possibile accettare ulteriori riduzioni del servizio postale e dei suoi punti di erogazione. Si torni immediatamente alla funzionalità ordinaria dei livelli precedenti all'epidemia".


