Politica
80 anni del consiglio comunale di Lucca: ex consigliere e sindaci insieme per ricordare il 24 aprile 1946
“80 anni del consiglio comunale eletto a suffragio universale”: questa la denominazione del consiglio comunale aperto che si è tenuto il 24 aprile, in ricordo di quel 24…

Viareggio Democratica: presentati i candidati della lista
Presentata questa mattina la Lista Civica Viareggio Democratica a sostegno della candidata sindaco Sara Grilli, dall’avvocato Paola Gifuni. "Viareggio Democratica nasce undici anni fa a sostegno di…

25 Aprile: Viareggio celebra la Liberazione
Il Comune di Viareggio, di concerto con Anpi e Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea, ha celebrato oggi l’81° anniversario della Liberazione dal nazi fascismo con una serie…

Elly Schlein a Sant’Anna di Stazzema per la Festa della Liberazione
«La scommessa del Parco della Pace è rivolta ai giovani: è necessario costruire una cultura della pace. Caro sindaco Verona, noi porteremo avanti l’impegno per la proposta di legge antifascista nata qui e sottoscritta da 250mila cittadini»

Arieccolo!!!
Iersera, mentre mi dedicavo a cercare di capire “delle storie de li homini”, mantenevo qualche residuo bite di memoria in minimale modalità ricettiva sul già tubo catodico, oggi liquidamente cristallizzato e appiattito

Viareggio Insieme per Sara Grilli sindaco
Questa mattina è stata presentata la lista Viareggio Insieme per Sara Grilli Sindaca. A fare gli onori di casa erano la candidata sindaca Sara Grilli e il sindaco Giorgio Del Ghingaro

Bergamini (Forza Italia): "Abbiamo una squadra competente nella lista del centrodestra unito"
Plauso dei vertici nazionali, regionali e provinciali di Forza Italia sulla presenza di otto candidati del partito all'interno della lista "Centrodestra unito per Viareggio e Torre del Lago"…

Lista Del Ghingaro per Sara Grilli, tutti i nomi dei candidati consiglieri
Questa mattina è stata presentata la Lista Del Ghingaro per Sara Grilli Sindaco, introdotta dal sindaco Giorgio Del Ghingaro e dalla candidata Sara Grilli: nel suo saluto il…

Andreuccetti (Pd): "Uniti per costruire il futuro della Luc chesia"
"Da più di un anno, sul territorio lucchese, abbiamo scelto una strada chiara: guidare il Partito Democratico in maniera unitaria. Non era una scelta scontata, né facile. Significava…

Ponte di Sant’Ansano, Carnini (FdI) sulla chiusura: “Vicini a cittadini e commercianti, la provincia dia risposte concrete"
“La chiusura del ponte di Sant'Ansano sta mettendo in seria difficoltà Ponte a Moriano e tutta la viabilità della zona nord di Lucca. Parliamo di un'infrastruttura fondamentale, oggi…

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"Nel caso che la Manifattura Sud, come auspico, resti di proprietà pubblica e l'edificio venga dato in concessione ad un privato per alcune decine di anni anziché essere venduto per sempre, la ristrutturazione non spetta assolutamente al Comune: ma all'impresa che ottiene l'immobile". Inizia così la replica di Remo Santini, ex candidato del centrodestra e capogruppo di opposizione con SìAmoLucca, al segretario del Pd centro storico Roberto Panchieri.
"Come succede in tante altre città, anche vicine a noi, il privato che ottiene in concessione un bene pagherebbe infatti un canone al Comune, tenuto conto della spesa di ristrutturazione e dei proventi derivanti dall'utilizzo dell'immobile - prosegue Santini -. Quindi è chiaro e lampante che la proprietà (in questo caso della Manifattura Sud) resterebbe pubblica e l'amministrazione non dovrebbe ristrutturare un bel niente. Rimango stupito dell'ignoranza rivelata su questo tema dal responsabile dei democratici, ma questa ennesima sortita non fa altro che confermare il mix tra tentativo di mistificazione della realtà e incompetenza che ormai da due mandati e quasi dieci anni contraddistingue la giunta Tambellini, di cui Panchieri è uno strenuo sostenitore. Preoccupa che non si conosca nemmeno l'abc, o si finga di ignorarlo".
"Infine, per quanto riguarda il rispetto della legalità senza forzature - conclude Santini - la mia dichiarazione non era riferita al passato (anche se il Comune ci ha messo un anno a capire che il project di Coima sotto questo profilo era quanto meno carente), ma piuttosto è riferita al futuro, cioè al tentativo di superare l'impostazione del dirigente comunale Nespolo con un parere legale, esponendo l'eventuale provvedimento dell'Amministrazione Tambellini-Raspini a possibili ricorsi al Tar".
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Il segretario del circolo centro storico del Pd, Roberto Panchieri, risponde a Remo Santini sulla questione manifattura.
"Tagetik può entrare in manifattura a tre condizioni: il pieno rispetto della legalità, un processo partecipativo che porti a progetti condivisi e la proprietà pubblica dell'intero complesso. La domanda è la seguente: Santini vuole veramente Tagetik alla manifattura, o ha in mente qualche altra soluzione?" scrive in una nota.
"Non mancano i contenitori ad hoc appena fuori dalle mura della città - continua - quanto ai tre argomenti citati faccio presente non vi è stata alcuna forzatura della legalità, il processo partecipativo è stato garantito dal consiglio comunale, cioè la sede deputata per discutere con metodo democratico tutto ciò che attiene gli interessi della città".
"Personalmente ritengo che l'iter della legge regionale sul processo partecipativo non si attagli al tema in discussione - va avanti - secondo Santini, la proprietà deve rimanere pubblica ma il comune non ha i soldi per ristrutturare e rigenerare l'edificio se non rinunciando per molti anni a fornire ai cittadini più deboli e bisognosi i servizi essenziali. Ci può spiegare il consiglliere dove troverebbe le risorse? Quali sono le realtà imprenditoriali interessate all'operazione e altre a cui non vendere ma dare in concessione l'edificio per alcune decine di anni?"
"E poi la proposta di dare in concessione per decine di anni ai privati per garantirne la redditività dell'impresa. A quale criterio di "interesse pubblico" si iscriverebbe, anche se Santini non ce lo dice, toccherebbe al comune ristrutturare l'edificio? Dopo la presunta vittoria qualcuno dei "vincitori" ha brindato u un bellissimo terrazzo di uno splendido edificio della città. Si è trattato di un gesto molto grav ed offensivo per tutta la comunità che descrive bene il clima di faziosità apportato da alcuni esponenti di alcuni comitati per niente spontanei".
"Nei mesi scorsi è stato artificiosamente creato un clima di vera e propria guerra civile delle parole che ha aperto una ferita profonda nella politica lucchese, difficile da rimarginare - conclude Pnchieri - adesso l'obiettivo politico, come si evince da quello che dice Santini è chiaro: bloccare qualsiasi tipo di possibilità di ripresa del dialogo su basi diverse tra amministrazione comunale e Cssa di Riparmio".
"Per fare questo si è disposti a trasferire la guerra anche dentro la dirigenza della fondazione.Ma a volte le cose vanno in maniera diversa da come si sperava e si spera. Potrebbe persino accadere che, nel nome dell'interesse esclusivo della comunità, comune e fondazione possono trovare l'intesa su un processo di avanzamento intorno a un progetto unitario concordato. Alcuni ostacoli sono già stati superati, altri lo saranno presto, perchè senza il contributo della fondazione per i grandi interventi non si va da nessuna parte.. Nessuno, nemmeno Santini, può pensare di vincere e di governare".


