Politica
Arieccolo!!!
Iersera, mentre mi dedicavo a cercare di capire “delle storie de li homini”, mantenevo qualche residuo bite di memoria in minimale modalità ricettiva sul già tubo catodico, oggi liquidamente cristallizzato e appiattito

Viareggio Insieme per Sara Grilli sindaco
Questa mattina è stata presentata la lista Viareggio Insieme per Sara Grilli Sindaca. A fare gli onori di casa erano la candidata sindaca Sara Grilli e il sindaco Giorgio Del Ghingaro

Bergamini (Forza Italia): "Abbiamo una squadra competente nella lista del centrodestra unito"
Plauso dei vertici nazionali, regionali e provinciali di Forza Italia sulla presenza di otto candidati del partito all'interno della lista "Centrodestra unito per Viareggio e Torre del Lago"…

Lista Del Ghingaro per Sara Grilli, tutti i nomi dei candidati consiglieri
Questa mattina è stata presentata la Lista Del Ghingaro per Sara Grilli Sindaco, introdotta dal sindaco Giorgio Del Ghingaro e dalla candidata Sara Grilli: nel suo saluto il…

Andreuccetti (Pd): "Uniti per costruire il futuro della Luc chesia"
"Da più di un anno, sul territorio lucchese, abbiamo scelto una strada chiara: guidare il Partito Democratico in maniera unitaria. Non era una scelta scontata, né facile. Significava…

Ponte di Sant’Ansano, Carnini (FdI) sulla chiusura: “Vicini a cittadini e commercianti, la provincia dia risposte concrete"
“La chiusura del ponte di Sant'Ansano sta mettendo in seria difficoltà Ponte a Moriano e tutta la viabilità della zona nord di Lucca. Parliamo di un'infrastruttura fondamentale, oggi…

Forza Italia esprime profondo cordoglio per la scomparsa del giornalista e direttore di NoiTv, Giulio Del Fiorentino
«Una perdita che colpisce profondamente e rende difficile trovare le parole - sottolineano il vicesegretario nazionale Deborah Bergamini e il segretario provinciale Carlo Bigongiari -. Giulio è…

Marialina Marcucci per la cultura: "Creare una fondazione per i musei, i teatri e gli spazi destinati alla cultura così da attrarre risorse economiche e professionisti del settore"
"Una cosa che farò subito appena diventerò sindaca sarà una Fondazione per la cultura". Ha lanciato la notizia in diretta su Canale 50 Marialina Marcucci nella trasmissione…

Approvato il progetto per la nuova rotatoria in via dei Pescatori
La Giunta Del Ghingaro ha approvato il progetto per la realizzazione della nuova rotatoria all’intersezione tra via del Porto, via Giorgetti e Via dei Pescatori, un nodo viario che da anni rappresenta una criticità per la mobilità della Darsena

Scannerini (Forza Italia): “Aprile nero per l’amministrazione Del Chiaro, tra crisi politiche e caos tributi”
Mese nero per la giunta Del Chiaro: lo dichiara Matteo Scannerini, consigliere comunale di Forza Italia a Capannori, che definisce confusa la gestione amministrativa del comune, segnata da…

- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 452
In una città dove il sindaco in carica, Alessandro Tambellini, si fa fotografare e invia un comunicato con tanto di palmo della mano con su dipinto Ddl Zan, non può esserci più niente di cui meravigliarsi. Un primo cittadino che dovrebbe rappresentare tutti i lucchesi e che, al contrario, sceglie volutamente di schierarsi da una parte sola. Nella primavera del 2022, però, Tambellini sarà costretto a lasciare e a tornare alla sua professione di insegnante oppure ad andare in pensione. Quale sia la miglior sorte, per lui e per noi, nessuno lo sa, tantomeno il sottoscritto che non ne conosce nemmeno l'età anagrafica.
La sinistra, quindi, sta cercando disperatamente di trovare un candidato in grado di opporsi alle mire espansionistiche e sovraniste di una destra che, purtroppo, al momento, non ha ancora deciso su quale cavallo puntare. A noi pare che di cavalli appetibili e in grado di reggere la corsa ce ne sia rimasto soltanto uno: Mario Pardini e non ne abbiamo mai fatto mistero.
Tornando ai verniciati di rosso che, negli ultimi tempi, tra panchine rosa, rosse, arcobaleno, sembrano essere diventati artisti di strada, la candidatura di Francesco Raspini che a lungo era sembrata senza concorrenti potenzialmente in grado di metterne in discussione la primogenitura, vede adesso minacciata la propria pole position nientepopodimeno che da Ilaria Vietina, assessore alle politiche di genere, notoriamente personaggio affabile e democratico in grado di imporre a tutti i bradipi dell'omonimo palazzo la declinazione al femminile di ogni vocabolo che, prima e dai tempi di Dante, era trascritto al maschile.
Che Ilaria Vietina abbia maturato, in questi due mandati tambelliniani, una certa nomea e la convinzione di potersela giocare e, magari, anche vincere, non è cosa nuova. Determinata, paladina degli oppressi o dei ritenuti tali, sempre pronta a gettarsi nella lotta contro le discriminazioni, insegnante e sostenitrice della teoria Gender nonché promotrice del sostegno al ddl Zan e ai suoi contenuti, in realtà mai vicina alle categorie produttive dei commercianti e delle partite Iva in genere, la Vietina è diventata, nel tempo, una sorta di faro per la sinistra radicale ancor più che di quella radical chic che, tuttavia, non la disdegna.
Infatti e a quanto pare, nell'ambito del pianeta rosso lucchese Ilaria Vietina sembra essere da tempo entrata nelle grazie di Andrea Marcucci, il senatore del Pd ed ex capogruppo in Senato. Secondo le migliori indiscrezioni Andrea Marcucci - e con lui anche la sorella Marialina - avrebbe una particolare simpatia per l'attuale assessore e la vedrebbe molto meglio nel ruolo di sindaco eventuale rispetto a Francesco Raspini con il quale, si mormora, non ci sarebbe il medesimo feeling.
La visita che Vietina fece in solitaria a nome della città e dell'amministrazione comunale all'Hotel Universo in piazza del Giglio la cui proprietà è detenuta proprio, al 50 per cento, dalla famiglia Marcucci, non sarebbe stata se non la conferma di una simpatia recente e reciproca.
Noi, a dire la verità, di fronte a questa ipotesi che renderebbe, a nostro avviso, Lucca ancora più cupa e triste di quello che già è diventata dopo nove anni di governo tambelliniano, ci mettiamo le mani nei capelli e non soltanto e invochiamo, come candidato del centrosinistra a Lucca, Giorgio Del Ghingaro attuale sindaco di Viareggio.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 151
"L'articolo dell'ex assessore Marchini contiene tutta una serie di informazioni che confermano quanto da tempo coloro che hanno consultato le varie proposte per la Manifattura hanno evidenziato e scritto. E' meritevole d'interesse la notizia che la passerella di collegamento tra la piazza sopraelevata interna e le Mura sarebbe carrabile. La notizia di per sé non peggiora, se mai fosse possibile, la qualità della proposta Coima ma pone un interrogativo non secondario: dove ha trovato Marchini la novità?".
Torna all'attacco il coordinamento Salviamo la Manifattura dopo le ultime rivelazioni sul contestato progetto.
"La passerella sarebbe carrabile perché è progettata con due pilastri intermedi che sono ben visibili nel progetto definitivo allegato alla delibera del 25 marzo - prosegue -. Qualcosa non torna perché, dopo che abbiamo evidenziato le destinazioni commerciali e i dettagli del progetto definitivo, il sindaco si è affrettato a dichiarare urbi et orbi che il progetto definitivo allegato alla delibera del 25 marzo non è veritiero, è solo una base di valutazione funzionale a definire i costi di massima e il piano economico; niente di preciso. Ma allora l'assessore ai lavori pubblici del tempo come ha potuto prendere un abbaglio di questo tipo? Avere un transito carrabile tra le Mura e la piazza interna non è secondario, e se quanto racconta l'ex assessore è vero, allora lo sono anche tutte le considerazioni che sono state fatte sulle aree commerciali e residenziali basate sul progetto definitivo allegato alla delibera. Se il progetto definitivo che conosciamo è la previsione di utilizzo futuro dell'immobile ex Manifattura cosa sta raccontando il sindaco alla cittadinanza?".
Salviamo la Manifattura fa anche un altro ragionamento. "Perché non vengono illustrate tutte le novità del progetto senza doverle scoprire da documenti incautamente pubblicati o da parziali ammissioni del vecchio assessore? - va avanti il coordinamento -. Radio "scarpa" ci informa che sarebbero in corso fitte trattative per lo sviluppo di un'ennesima proposta; trattative che transiterebbero con documentazione che non passerebbe dal protocollo ma dalle caselle mail personali dei dirigenti. Nessuna novità per un'amministrazione che pubblica le proprie delibere di giunta con estremo ritardo giustificandosi con la necessità di eseguire una strategia, termine che lascia intendere quale sia la controparte di questa gente: non il privato speculatore con cui evidentemente è in sintonia, ma l'opposizione che potrebbe esercitare il suo legittimo controllo. Si parla anche di possibili forzature verso quei dirigenti che pongono questioni pregiudiziali o da approfondire in merito al saccheggio che si vorrebbe fare della Manifattura senza alcuna programmazione edilizia dell'intero complesso".
Conclude Salviamo la Manifattura: "Noi speriamo vivamente che queste siano fake news perché altrimenti questa banda, ghenga, cricca, come intenderebbe amministrare la cosa pubblica, ammesso che la ritenga tale? E' un momento in cui fioriscono centri di ascolto, non di comprensione, perché ascoltare è più semplice; dopo è possibile, in buona o mala fede non capire e quindi lasciare tutto così com'è nell'ignavia che troppo spesso contraddistingue i nostri politici. Il riferimento è ai futuri candidati sindaco alcuni dei quali hanno già responsabilità politiche: non sarà il caso per loro invece che ascoltare di chiarire ciò che racconta Marchini e ciò che dirama Radio Scarpa?"


